Animazione 3D e Rendering
Digital Artifex cura le animazioni in ogni dettaglio: dagli effetti speciali, alla regia, alle musiche personalizzate, al doppiaggio effettuato da professionisti del settore. Il risultato è la produzione di video di grande impatto, adatti a spot promozionali egualmente indirizzati sia a televisioni locali, sia nazionali.Ma spieghiamo più nello specifico cos'è un rendering:
Il rendering è un procedimento matematico, utilizzato dai software di grafica tridimensionale, per realizzare la "resa" visiva di una immagine. Il rendering è frutto di molteplici parametri matematici che definiscono l'immagine punto per punto.
Il software si occupa quindi di interpretare i valori del modello 3D definititi durante il processo di modellazione, quali la geometria, il materiale (sintetico) di cui è composto, le fonti e i tipi di luce, le inquadrature e le lenti virtuali delle telecamere per restituire un'immagine il più possibile vicino alla realtà.
E poi nasce il movimento... In seguito alla creazione dell'immagine statica, i modelli creati possono essere animati seguendo complesse tecniche di movimento. All'interno di una linea temporale (timeline) si inseriscono i fotogrammi chiave dell'animazione, e grazie a particolari procedure come la cinematica inversa e la gestione delle ossa (bones) si ottengono movimenti sempre più realistici e naturali.
I tempi di rendering e di conseguenza di fornitura di un'animazione finita, variano in base alla complessità del modello, alla presenza di particolari effetti particellari (fumo, acqua) o alla presenza di peli e capelli (fur) ed alla tipologia di rendering utilizzato.
Ci sono infatti numerosi motori di rendering che utilizzano algoritmi differenti per la resa "visiva" dell'immagine tridimensionale, il più famoso è RenderMan, sviluppato dalla Pixar, autori di vari film di animazione di successo, ultimo della lista il meraviglioso Cars, per il quale hanno utilizzato una tecnica particolarmente "pesante" in termini di potenza di calcolo denominata RayTracing, che ha permesso il calcolo dei riflessi sulle superfici metalliche delle macchine, ma che ha richiesto anche la bellezza di 17 ore ogni singolo fotogramma di animazione. Torna indietro